Tecniche per rilassare la mente

La vita quotidiana ti mette costantemente alla prova: che si tratti di tanti impegni oggettivi o del tuo atteggiamento nei confronti delle attività da svolgere nel corso della giornata o delle problematiche da gestire, è molto importante riuscire a capire quando è arrivato il momento di “staccare”, sia fisicamente che mentalmente, perché i livelli di stress, ansia o apprensione stanno superando la soglia di controllo.

 

Molto spesso, infatti, ci si dimentica che siamo anche noi un sistema software – hardware: la cura della mente e dei processi cerebrali e cognitivi è importante quanto la cura del corpo.

Un fisico sano è supportato da una buona rigenerazione della mente e viceversa.

 

Per questo motivo oggi proviamo a identificare quell’insieme di attività che ti possono aiutare concretamente a ritrovare un equilibrio anche sotto il profilo mentale nei momenti in cui senti che non è tutto in ordine o non sei propriamente in pieno equilibrio psicofisico.

Primo step: riconosci la necessità di intervenire

 

La consapevolezza e l’esercizio della consapevolezza sono importantissimi. Impara a capire quando ti trovi in una condizione di ansia e cerca di identificare, semplificando, i motivi della tua preoccupazione.

La pratica più utile è quella di ripartire un problema complesso in moduli più semplici: prova a capire da dove è iniziato il momento di difficoltà o di stanchezza, identificando quali fattori si sono sommati rendendo tutto troppo pressante al punto da doverti fermare.

Sembrerà banale, ma solo tu sai bene che cosa ti è capitato e quali reazioni possono aver favorito la progressione verso una condizione negativa. Dare un nome alle cose è un modo per affrontarle, riconoscerle e gestirle da quel momento in poi.

 

Secondo step: riallineati con il tuo respiro

 

Come abbiamo detto all’inizio, siamo metaforicamente come una macchina nella sua componente meccanica guidata da quella elettronica. Per aiutare la ripresa del tuo computer di bordo, parti ricreando il giusto ponte con la tua esteriorità: il potere del respiro è troppo spesso sottovalutato.

Ritaglia 10 minuti per te, siediti con le gambe incrociate in un ambiente accogliente, chiudi gli occhi e respira profondamente con l’addome. Prova a percepire il ritmo dell’inspirazione e dell’espirazione, concentrati solo su quello, alternando i movimenti in modo lento e controllato; una volta stabilito un ritmo equilibrato, inizia a contare nella tua mente.

Questo esercizio di respirazione abbinato alla pratica di contare ti garantirà benefici sin dal primo momento: può sembrare un esercizio banale, ma prova a farlo per capire quanto sia importante esercitare anche la concentrazione e la simultaneità di un atto fisico e di un processo mentale.

 

Terzo step: associa il momento ad una tua esperienza personale

 

Una volta acquisita la tua tecnica personale per respirare bene contando, il passaggio successivo sta nella tecnica delle associazioni positive.

Dopo aver staccato dalle difficoltà e respirato, scegli un’esperienza personale o un ricordo che ti arrecano piacere e concentrati su di essi, rimanendo nella posizione di meditazione a gambe incrociate o sciogliendo la posizione e distendendoti su una superficie comoda.

Si tratta di una modalità che forza il concetto di libera associazione guidando la mente verso la visualizzazione di immagini selezionate.

Anche questa pratica inizialmente potrà risultare non facile e richiede impegno e attenzione: il fatto stesso di provare a farlo, però, ti farà sentire già meglio, distraendoti dalla condizione di partenza.

 

Quarto step: rielabora con la musica

 

Fino a questo momento avrai congelato una situazione difficilmente gestibile, ritagliato un momento per te per riallinearti con il tuo ritmo respiratorio e mentale, provato a sostituire pensieri negativi con esperienze positive.

La rielaborazione e la capacità di mettersi in gioco possono essere coadiuvati da un’ultima esperienza che a volte sottovalutiamo nella sua dimensione più intima: la scelta di una colonna sonora o di alcune musiche che ci accompagnino verso un nuovo ritmo vitale.
La musica è un’arma potentissima se utilizzata nei giusti momenti: una melodia o una canzone possono davvero aiutarti a ritrovare la tua persona, riportandola nel quotidiano in modo nuovo.

 

Non dimenticare che per rimanere in giusto equilibrio il consiglio è quello di fare degli spuntini leggeri. La mela Royal Gala è ciò che fa per te e, con il suo aroma molto dolce e la polpa croccante e succosa, svolge un’azione protettiva sul sistema cardio-circolatorio.

 

Esercitati a percepire il tuo Equilibrio Naturale!

LE PROTAGONISTE DEL MESE

ROYAL GALA

Molto dolce e aromatica, con una punta aspra. Ha una polpa croccante e succosa.

GOLDEN DELICIOUS

Dalla polpa fine e succosa, il suo sapore è dolce e leggermente aromatico.

LE NOSTRE TRAINER

FEDERICA
COLOMBO

Nasce come pattinatrice e danzatrice per poi dedicarsi totalmente al fitness. Personal trainer specializzata in Yoga e Pilates. Mela preferita: Golden Delicious.

GAIA
PAGNINI

Fitness trainer, massoterapista e futura osteopata. Il suo obiettivo è il benessere fisico delle persone. Mela preferita: Fuji.

La vita quotidiana ti mette costantemente alla prova: che si tratti di tanti impegni oggettivi o del tuo atteggiamento nei confronti delle attività da svolgere nel corso della giornata o delle problematiche da gestire, è molto importante riuscire a capire quando è arrivato il momento di “staccare”, sia fisicamente che mentalmente, perché i livelli di stress, ansia o apprensione stanno superando la soglia di controllo.

 

Molto spesso, infatti, ci si dimentica che siamo anche noi un sistema software – hardware: la cura della mente e dei processi cerebrali e cognitivi è importante quanto la cura del corpo.

Un fisico sano è supportato da una buona rigenerazione della mente e viceversa.

 

Per questo motivo oggi proviamo a identificare quell’insieme di attività che ti possono aiutare concretamente a ritrovare un equilibrio anche sotto il profilo mentale nei momenti in cui senti che non è tutto in ordine o non sei propriamente in pieno equilibrio psicofisico.

Primo step: riconosci la necessità di intervenire

 

La consapevolezza e l’esercizio della consapevolezza sono importantissimi. Impara a capire quando ti trovi in una condizione di ansia e cerca di identificare, semplificando, i motivi della tua preoccupazione.

La pratica più utile è quella di ripartire un problema complesso in moduli più semplici: prova a capire da dove è iniziato il momento di difficoltà o di stanchezza, identificando quali fattori si sono sommati rendendo tutto troppo pressante al punto da doverti fermare.

Sembrerà banale, ma solo tu sai bene che cosa ti è capitato e quali reazioni possono aver favorito la progressione verso una condizione negativa. Dare un nome alle cose è un modo per affrontarle, riconoscerle e gestirle da quel momento in poi.

 

Secondo step: riallineati con il tuo respiro

 

Come abbiamo detto all’inizio, siamo metaforicamente come una macchina nella sua componente meccanica guidata da quella elettronica. Per aiutare la ripresa del tuo computer di bordo, parti ricreando il giusto ponte con la tua esteriorità: il potere del respiro è troppo spesso sottovalutato.

Ritaglia 10 minuti per te, siediti con le gambe incrociate in un ambiente accogliente, chiudi gli occhi e respira profondamente con l’addome. Prova a percepire il ritmo dell’inspirazione e dell’espirazione, concentrati solo su quello, alternando i movimenti in modo lento e controllato; una volta stabilito un ritmo equilibrato, inizia a contare nella tua mente.

Questo esercizio di respirazione abbinato alla pratica di contare ti garantirà benefici sin dal primo momento: può sembrare un esercizio banale, ma prova a farlo per capire quanto sia importante esercitare anche la concentrazione e la simultaneità di un atto fisico e di un processo mentale.

 

Terzo step: associa il momento ad una tua esperienza personale

 

Una volta acquisita la tua tecnica personale per respirare bene contando, il passaggio successivo sta nella tecnica delle associazioni positive.

Dopo aver staccato dalle difficoltà e respirato, scegli un’esperienza personale o un ricordo che ti arrecano piacere e concentrati su di essi, rimanendo nella posizione di meditazione a gambe incrociate o sciogliendo la posizione e distendendoti su una superficie comoda.

Si tratta di una modalità che forza il concetto di libera associazione guidando la mente verso la visualizzazione di immagini selezionate.

Anche questa pratica inizialmente potrà risultare non facile e richiede impegno e attenzione: il fatto stesso di provare a farlo, però, ti farà sentire già meglio, distraendoti dalla condizione di partenza.

 

Quarto step: rielabora con la musica

 

Fino a questo momento avrai congelato una situazione difficilmente gestibile, ritagliato un momento per te per riallinearti con il tuo ritmo respiratorio e mentale, provato a sostituire pensieri negativi con esperienze positive.

La rielaborazione e la capacità di mettersi in gioco possono essere coadiuvati da un’ultima esperienza che a volte sottovalutiamo nella sua dimensione più intima: la scelta di una colonna sonora o di alcune musiche che ci accompagnino verso un nuovo ritmo vitale.
La musica è un’arma potentissima se utilizzata nei giusti momenti: una melodia o una canzone possono davvero aiutarti a ritrovare la tua persona, riportandola nel quotidiano in modo nuovo.

 

Non dimenticare che per rimanere in giusto equilibrio il consiglio è quello di fare degli spuntini leggeri. La mela Royal Gala è ciò che fa per te e, con il suo aroma molto dolce e la polpa croccante e succosa, svolge un’azione protettiva sul sistema cardio-circolatorio.

 

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Dalla polpa fine e succosa, il suo sapore è dolce e leggermente aromatico.

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Nasce come pattinatrice e danzatrice per poi dedicarsi totalmente al fitness. Personal trainer specializzata in Yoga e Pilates. Mela preferita: Golden Delicious.

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Fitness trainer, massoterapista e futura osteopata. Il suo obiettivo è il benessere fisico delle persone. Mela preferita: Fuji.

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