La posizione del gatto

Ogni giorno mettiamo a dura prova l’asse portante del nostro corpo: la colonna vertebrale.

Per questo motivo è utile apprendere degli esercizi che ci aiutino a ritrovare un equilibrio naturale, anche per capire come intervenire su aree specifiche del nostro corpo.

Stare in “stazione eretta” in modo confortevole è un compito che viene svolto soprattutto dalla schiena, in particolare proprio dalla colonna vertebrale, una struttura complessa, efficiente ma al tempo stesso delicata. La colonna vertebrale assolve funzioni precise:

  • consente la stabilità del corpo
  • sostiene la testa, le spalle e gli arti superiori
  • protegge il midollo spinale
  • favorisce la mobilità e gli spostamenti del tronco
  • funge da ammortizzatore, capace di assorbire carichi e forze grazie alla sua flessibilità ed elasticità
  • garantisce l’equilibrio durante i movimenti

L’esercizio che ti presentiamo oggi si chiama “posizione del gatto”: si tratta di una pratica preziosa per prenderti cura di te e di questo importante alleato della tua quotidianità.

 

Origini e benefici

La posizione del gatto (marjariasana), oltre ad essere una delle posizioni più diffuse e praticate dello yoga, è considerata uno fra i migliori e più efficaci asana per migliorare la postura.

In sanscrito “marjaria” significa gatto, mentre “asana”, come ormai abbiamo già visto per altre esecuzioni, vuol dire posizione.

La leggenda racconta che per fare in modo che questa esecuzione risulti più efficace, dobbiamo immaginare di essere noi stessi dei gatti: la fluidità e l’eleganza di questo felino, infatti, sono la fonte di ispirazione di questa sequenza di allungamento e rilassamento.

Ecco le indicazioni per eseguire correttamente questo esercizio

La posizione di partenza è la quadrupedia:

  • Mettiti in ginocchio sul tuo tappetino o asciugamano
  • Girati su un lato
  • Poni le mani esattamente sotto le tue spalle, alla stessa ampiezza, appoggiandole per terra
  • Posiziona le ginocchia in linea con le anche
  • Mantieni la schiena in posizione neutra

 

Da questa posizione inizia un ciclo di inspirazione ed espirazione:

  1. INSPIRAZIONE

Quando inspiri dal naso lascia andare il bacino indietro, tenendo lo sguardo in avanti, senza sforzare troppo il tratto cervicale.

  1. ESPIRAZIONE

Quando espiri, sposta il mento verso il petto, mantenendo il bacino spinto verso il basso: prova a immaginare di disegnare una curva con la schiena.

 

I due gesti sono uno l’opposto dell’altro ed insieme ti porteranno progressivamente ad eseguire un unico movimento, sempre più fluido.

Quando inspiri inarca, quando espiri arrotonda la colonna: ripeti per 10 volte, imparando a percepire sempre di più i benefici lungo tutta la schiena.

Esegui il movimento cercando di renderlo fluido e continuativo: progressivamente percepirai una piacevole sensazione di allungamento dei muscoli posizionati intorno alla colonna vertebrale.

 

Quando hai finito, dalla stessa posizione, siediti sui talloni e allunga le braccia e la colonna, concludendo la routine con la fase di stretching.

Effetti collaterali inaspettati

La posizione del gatto aiuta a trovare il ritmo respiratorio giusto perché apre il torace e ti permette di spingere in profondità l’aria che si inspiri.

È indicata per questo anche contro la depressione, contro lo stress e contro l’ansia, proprio per il suo valore altamente rilassante.

Come altri asana che stai imparando a conoscere nel nostro percorso di ricerca di equilibrio naturale, questa sequenza è davvero utile per il tuo stile di vita quotidiano.

Si tratta di un ottimo esercizio per sentirti immediatamente più energico.

 

Il movimento “dinamico” innescato da questa posizione è in grado infatti di massaggiare e tonificare anche la parte bassa dell’addome: ha persino degli effetti benefici sull’apparato digerente e l’intestino.

 

Di beneficio in beneficio

Quando ti senti bene, tutto diventa più regolare, anche l’appetito e l’integrazione alimentare.

La mela perfetta da associare prima o dopo a questo momento è la Fuji, dolce e aromatica, dalla polpa bianca e croccante, ottima per uno spuntino o nelle macedonie.

 

Prova a mettere in pratica per credere!

LE PROTAGONISTE DEL MESE

GRANNY SMITH

Succosa, compatta e croccante, ha un sapore agrodolce e rinfrescante.

FUJI

Dalla polpa biancastra e croccante, il suo sapore è dolce e aromatico.

LE NOSTRE TRAINER

FEDERICA
COLOMBO

Nasce come pattinatrice e danzatrice per poi dedicarsi totalmente al fitness. Personal trainer specializzata in Yoga e Pilates. Mela preferita: Golden Delicious.

GAIA
PAGNINI

Fitness trainer, massoterapista e futura osteopata. Il suo obiettivo è il benessere fisico delle persone. Mela preferita: Fuji.

Ogni giorno mettiamo a dura prova l’asse portante del nostro corpo: la colonna vertebrale.

Per questo motivo è utile apprendere degli esercizi che ci aiutino a ritrovare un equilibrio naturale, anche per capire come intervenire su aree specifiche del nostro corpo.

Stare in “stazione eretta” in modo confortevole è un compito che viene svolto soprattutto dalla schiena, in particolare proprio dalla colonna vertebrale, una struttura complessa, efficiente ma al tempo stesso delicata. La colonna vertebrale assolve funzioni precise:

  • consente la stabilità del corpo
  • sostiene la testa, le spalle e gli arti superiori
  • protegge il midollo spinale
  • favorisce la mobilità e gli spostamenti del tronco
  • funge da ammortizzatore, capace di assorbire carichi e forze grazie alla sua flessibilità ed elasticità
  • garantisce l’equilibrio durante i movimenti

L’esercizio che ti presentiamo oggi si chiama “posizione del gatto”: si tratta di una pratica preziosa per prenderti cura di te e di questo importante alleato della tua quotidianità.

 

Origini e benefici

La posizione del gatto (marjariasana), oltre ad essere una delle posizioni più diffuse e praticate dello yoga, è considerata uno fra i migliori e più efficaci asana per migliorare la postura.

In sanscrito “marjaria” significa gatto, mentre “asana”, come ormai abbiamo già visto per altre esecuzioni, vuol dire posizione.

La leggenda racconta che per fare in modo che questa esecuzione risulti più efficace, dobbiamo immaginare di essere noi stessi dei gatti: la fluidità e l’eleganza di questo felino, infatti, sono la fonte di ispirazione di questa sequenza di allungamento e rilassamento.

Ecco le indicazioni per eseguire correttamente questo esercizio

La posizione di partenza è la quadrupedia:

  • Mettiti in ginocchio sul tuo tappetino o asciugamano
  • Girati su un lato
  • Poni le mani esattamente sotto le tue spalle, alla stessa ampiezza, appoggiandole per terra
  • Posiziona le ginocchia in linea con le anche
  • Mantieni la schiena in posizione neutra

 

Da questa posizione inizia un ciclo di inspirazione ed espirazione:

  1. INSPIRAZIONE

Quando inspiri dal naso lascia andare il bacino indietro, tenendo lo sguardo in avanti, senza sforzare troppo il tratto cervicale.

  1. ESPIRAZIONE

Quando espiri, sposta il mento verso il petto, mantenendo il bacino spinto verso il basso: prova a immaginare di disegnare una curva con la schiena.

 

I due gesti sono uno l’opposto dell’altro ed insieme ti porteranno progressivamente ad eseguire un unico movimento, sempre più fluido.

Quando inspiri inarca, quando espiri arrotonda la colonna: ripeti per 10 volte, imparando a percepire sempre di più i benefici lungo tutta la schiena.

Esegui il movimento cercando di renderlo fluido e continuativo: progressivamente percepirai una piacevole sensazione di allungamento dei muscoli posizionati intorno alla colonna vertebrale.

 

Quando hai finito, dalla stessa posizione, siediti sui talloni e allunga le braccia e la colonna, concludendo la routine con la fase di stretching.

Effetti collaterali inaspettati

La posizione del gatto aiuta a trovare il ritmo respiratorio giusto perché apre il torace e ti permette di spingere in profondità l’aria che si inspiri.

È indicata per questo anche contro la depressione, contro lo stress e contro l’ansia, proprio per il suo valore altamente rilassante.

Come altri asana che stai imparando a conoscere nel nostro percorso di ricerca di equilibrio naturale, questa sequenza è davvero utile per il tuo stile di vita quotidiano.

Si tratta di un ottimo esercizio per sentirti immediatamente più energico.

 

Il movimento “dinamico” innescato da questa posizione è in grado infatti di massaggiare e tonificare anche la parte bassa dell’addome: ha persino degli effetti benefici sull’apparato digerente e l’intestino.

 

Di beneficio in beneficio

Quando ti senti bene, tutto diventa più regolare, anche l’appetito e l’integrazione alimentare.

La mela perfetta da associare prima o dopo a questo momento è la Fuji, dolce e aromatica, dalla polpa bianca e croccante, ottima per uno spuntino o nelle macedonie.

 

Prova a mettere in pratica per credere!

LE PROTAGONISTE

DEL MESE

GRANNY SMITH

Succosa, compatta e croccante, ha un sapore agrodolce e rinfrescante.

FUJI

Dalla polpa biancastra e croccante, il suo sapore è dolce e aromatico.

LE NOSTRE TRAINER

FEDERICA
COLOMBO

Nasce come pattinatrice e danzatrice per poi dedicarsi totalmente al fitness. Personal trainer specializzata in Yoga e Pilates. Mela preferita: Golden Delicious.

GAIA
PAGNINI

Fitness trainer, massoterapista e futura osteopata. Il suo obiettivo è il benessere fisico delle persone. Mela preferita: Fuji.

ISCRIVITI AL BLOG

  • Registrandoti confermi di prestare il consenso al trattamento dei dati come da Informativa privacy.

ISCRIVITI AL BLOG

EQUILIBRIO NATURALE

 

  • Registrandoti confermi di prestare il consenso al trattamento dei dati come da Informativa privacy.