La posizione del cobra

…E se ti dicessimo che apprezzerai per la prima volta nella tua vita i serpenti?

Non ti stiamo chiedendo di avvicinarti ad un cobra, ma di prendere spunto dalle sue movenze per farti semplicemente del bene!

Lo yoga è una disciplina che ricava grande energia dalla natura, tanto è vero che molti dei suoi asana prendono ispirazione da alcune caratteristiche degli animali. Ad esempio, la posizione di oggi richiama il cobra e la sua flessibilità.

Bhujangasana: la posizione del Cobra

Traducendo dal sanscrito, bhujanga significa “serpente” e deriva dalla radice bhuj – “curvare”, pertanto è facilmente intuibile che questo asana prevede un piegamento all’indietro, come un cobra in posizione d’attacco.

Questo particolare movimento è adatto per chiunque sia alla ricerca di un po’ di sollievo dal mal di schiena e di collo e per chi ha necessità di distendere le tensioni muscolari del tronco.

Oltre ad allungare la spina dorsale e a rafforzarne i muscoli (dal dorso alla zona cervicale), la posizione del Cobra migliora la circolazione sanguigna in quest’area e aiuta ad espandere la cassa toracica, ottimizzando la capacità polmonare. Respirando in modo più efficace e concentrandosi sull’allungamento e sulla respirazione, il senso di stress si attenua e la mente si rilassa insieme al corpo.

Si tratta di una posa dall’esecuzione molto semplice che però non deve essere presa sottogamba da chi ha problematiche legate ai gomiti e alla fascia lombare, oltre che essere sconsigliata alle donne in stato di gravidanza e per chi soffre di tunnel carpale.

Se presi i giusti accorgimenti, la sensazione di benessere sarà estesa anche alla zona inferiore: i glutei si rafforzeranno e i reni lavoreranno meglio.

Una versione per ogni livello

Il Cobra è adattabile a qualsiasi stato di preparazione fisica e per i meno allenati la partenza deve essere graduale – per scongiurare fastidiosi infortuni.

Vediamo insieme i vari passaggi, iniziando dalla versione più facile:

  1. Sistemati su un tappetino in posizione prona (a pancia in giù) e con le gambe tese
  2. Porta le braccia all’esterno – formando un angolo – con i gomiti appoggiati a terra

Fai in modo di mantenere la schiena in posizione neutra, quindi non sollevare la testa (per non sforzare la zona cervicale) e porta lo sguardo al pavimento

  1. Ora, prendi un bel respiro e solleva la schiena facendo forza con le braccia

Guarda di fronte, non sollevare le spalle – o rischierai di stressare il collo – e non piegare troppo la colonna vertebrale

  1. Per tornare alla posizione di partenza, scendi espirando ed appoggiando prima gli avambracci, i gomiti e poi il resto del corpo

Per un livello di difficoltà superiore, puoi partire sistemando le mani più vicine alle spalle con i gomiti indietro e stretti, in modo da far avvicinare le scapole. Stendi le braccia, ricordando di mantenere sempre lo sguardo fisso in avanti, di rilassare le spalle e di appoggiarti sulle ginocchia.

La versione più comune nella disciplina dello yoga richiede un grande sforzo per la parte alta del corpo. Il procedimento e le accortezze sono sempre le stesse ma la differenza sta nel concentrare il peso del corpo, non sul bacino o sulle ginocchia, bensì sul dorso dei piedi.

Fai qualche ripetizione o mantieni la posa per qualche minuto, in modo che l’allungamento sia efficace e che tu possa provare una sensazione crescente di benessere.

Come sempre, prenditi il tempo necessario e ascolta il tuo corpo senza forzare mai i movimenti.

Se senti che anche la posizione semplificata è troppo per te, mantieniti sui gomiti, senza stendere le braccia (posizione della Sfinge) oppure cerca di aiutarti con un cuscino, per trovare la tua comodità.

Una volta portato a termine l’esercizio, controbilancia con la posizione del Cane a testa in giù.

Per concludere al meglio il tuo momento di benessere, viziati con un’aromatica mela Royal Gala, dal sapore dolce e ottima per proteggere il tuo sistema cardio-vascolare.

Un frutto super per un super esercizio.

LE PROTAGONISTE DEL MESE

ROYAL GALA

Molto dolce e aromatica, con una punta aspra. Ha una polpa croccante e succosa.

GOLDEN DELICIOUS

Dalla polpa fine e succosa, il suo sapore è dolce e leggermente aromatico.

LE NOSTRE TRAINER

FEDERICA
COLOMBO

Nasce come pattinatrice e danzatrice per poi dedicarsi totalmente al fitness. Personal trainer specializzata in Yoga e Pilates. Mela preferita: Golden Delicious.

GAIA
PAGNINI

Fitness trainer, massoterapista e futura osteopata. Il suo obiettivo è il benessere fisico delle persone. Mela preferita: Fuji.

…E se ti dicessimo che apprezzerai per la prima volta nella tua vita i serpenti?

Non ti stiamo chiedendo di avvicinarti ad un cobra, ma di prendere spunto dalle sue movenze per farti semplicemente del bene!

Lo yoga è una disciplina che ricava grande energia dalla natura, tanto è vero che molti dei suoi asana prendono ispirazione da alcune caratteristiche degli animali. Ad esempio, la posizione di oggi richiama il cobra e la sua flessibilità.

Bhujangasana: la posizione del Cobra

Traducendo dal sanscrito, bhujanga significa “serpente” e deriva dalla radice bhuj – “curvare”, pertanto è facilmente intuibile che questo asana prevede un piegamento all’indietro, come un cobra in posizione d’attacco.

Questo particolare movimento è adatto per chiunque sia alla ricerca di un po’ di sollievo dal mal di schiena e di collo e per chi ha necessità di distendere le tensioni muscolari del tronco.

Oltre ad allungare la spina dorsale e a rafforzarne i muscoli (dal dorso alla zona cervicale), la posizione del Cobra migliora la circolazione sanguigna in quest’area e aiuta ad espandere la cassa toracica, ottimizzando la capacità polmonare. Respirando in modo più efficace e concentrandosi sull’allungamento e sulla respirazione, il senso di stress si attenua e la mente si rilassa insieme al corpo.

Si tratta di una posa dall’esecuzione molto semplice che però non deve essere presa sottogamba da chi ha problematiche legate ai gomiti e alla fascia lombare, oltre che essere sconsigliata alle donne in stato di gravidanza e per chi soffre di tunnel carpale.

Se presi i giusti accorgimenti, la sensazione di benessere sarà estesa anche alla zona inferiore: i glutei si rafforzeranno e i reni lavoreranno meglio.

Una versione per ogni livello

Il Cobra è adattabile a qualsiasi stato di preparazione fisica e per i meno allenati la partenza deve essere graduale – per scongiurare fastidiosi infortuni.

Vediamo insieme i vari passaggi, iniziando dalla versione più facile:

  1. Sistemati su un tappetino in posizione prona (a pancia in giù) e con le gambe tese
  2. Porta le braccia all’esterno – formando un angolo – con i gomiti appoggiati a terra

Fai in modo di mantenere la schiena in posizione neutra, quindi non sollevare la testa (per non sforzare la zona cervicale) e porta lo sguardo al pavimento

  1. Ora, prendi un bel respiro e solleva la schiena facendo forza con le braccia

Guarda di fronte, non sollevare le spalle – o rischierai di stressare il collo – e non piegare troppo la colonna vertebrale

  1. Per tornare alla posizione di partenza, scendi espirando ed appoggiando prima gli avambracci, i gomiti e poi il resto del corpo

Per un livello di difficoltà superiore, puoi partire sistemando le mani più vicine alle spalle con i gomiti indietro e stretti, in modo da far avvicinare le scapole. Stendi le braccia, ricordando di mantenere sempre lo sguardo fisso in avanti, di rilassare le spalle e di appoggiarti sulle ginocchia.

La versione più comune nella disciplina dello yoga richiede un grande sforzo per la parte alta del corpo. Il procedimento e le accortezze sono sempre le stesse ma la differenza sta nel concentrare il peso del corpo, non sul bacino o sulle ginocchia, bensì sul dorso dei piedi.

Fai qualche ripetizione o mantieni la posa per qualche minuto, in modo che l’allungamento sia efficace e che tu possa provare una sensazione crescente di benessere.

Come sempre, prenditi il tempo necessario e ascolta il tuo corpo senza forzare mai i movimenti.

Se senti che anche la posizione semplificata è troppo per te, mantieniti sui gomiti, senza stendere le braccia (posizione della Sfinge) oppure cerca di aiutarti con un cuscino, per trovare la tua comodità.

Una volta portato a termine l’esercizio, controbilancia con la posizione del Cane a testa in giù.

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Molto dolce e aromatica, con una punta aspra. Ha una polpa croccante e succosa.

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Dalla polpa fine e succosa, il suo sapore è dolce e leggermente aromatico.

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Nasce come pattinatrice e danzatrice per poi dedicarsi totalmente al fitness. Personal trainer specializzata in Yoga e Pilates. Mela preferita: Golden Delicious.

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Fitness trainer, massoterapista e futura osteopata. Il suo obiettivo è il benessere fisico delle persone. Mela preferita: Fuji.

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