Aromatizzare l’acqua con

una mela Granny Smith

 

Qual è la sensazione che si prova bevendo un bel bicchiere d’acqua in una giornata calda o dopo un’attività stancante? Te lo dico io… È una sensazione di puro benessere! Ci si sente immediatamente rinfrescati e sollevati, come una boccata d’aria fresca dopo aver trattenuto a lungo il respiro.

Troppo spesso, però, beviamo solo quando abbiamo una sete eccessiva e ci troviamo a buttar giù una bottiglietta d’acqua tutta d’un fiato.

Questo errore ricorrente fa sì che un terzo dei liquidi venga trasportato direttamente nella vescica – non venendo di fatto assorbito – ed il restante si trasformi in ritenzione idrica, causa della tanto temuta cellulite nelle donne.

Quando abbiamo sete, il corpo si trova già in uno stato di disidratazione; è importante anticipare questa sensazione distribuendo in modo regolare la quantità di acqua nell’arco della giornata.

La prima regola è bere lentamente: l’organismo va idratato sorso dopo sorso, in modo che possa assimilare gradualmente i liquidi.

È altresì fondamentale apportare la giusta quantità di acqua nel corpo. Per farlo, conta di berne almeno otto bicchieri al giorno. Puoi aiutarti seguendo un semplice schema – come quello riportato di seguito – da tenere a mente o a portata di mano:

  • un bicchiere prima della colazione (per risvegliare il metabolismo)
  • due bicchieri a pranzo
  • due bicchieri a cena

Un altro modo per ricordarsi di bere con regolarità è quello di scaricare sul proprio smartphone un’applicazione che ci ricordi quando è arrivato il momento di togliere il tappo alla bottiglia!

Seguendo un programma giornaliero, il corpo rimarrà sufficientemente idratato. In caso di eccessiva sudorazione ed esigenze particolari, sarà necessario adeguare la quantità di acqua da assimilare.

 

Che cosa significa idratarsi?

Si è sempre parlato molto dell’importanza di nutrirsi bene e a sufficienza, per far sì che il cibo sia di supporto alle funzioni del corpo e della mente; siamo a conoscenza, invece, di quanto l’idratazione giochi un ruolo fondamentale nel mantenere l’intero organismo in salute?

Basti pensare che è possibile resistere a digiuno per un paio di giorni ma, al contrario, è quasi impossibile – oltre che dannoso – astenersi dal bere per lo stesso periodo di tempo.

Essendo il nostro corpo composto per la maggior parte da questo famoso “oro blu” (per circa il 70/75% in un individuo adulto) è comprensibile che più il livello di liquidi non sarà mantenuto adeguato, più l’organismo ne risentirà. Esattamente come una pianta che viene innaffiata solo quando ci si ricorda o quando si nota che il terreno è arido.

Apportare acqua a sufficienza ed in modo regolare significa aiutare il corpo a:

  • eliminare le tossine e migliorare l’aspetto della pelle
  • proteggere gli organi e nutrire le cellule
  • assorbire i nutrienti e trasformare il cibo in energia
  • lubrificare le articolazioni
  • trasportare l’ossigeno e rallentare l’invecchiamento
  • abbassare la pressione sanguigna ed il colesterolo
  • ridurre il senso di stanchezza e mantenere la mente reattiva

Non male per un elemento così semplice!

 

Come possiamo capire se l’organismo è in carenza di acqua?

Il corpo ci invia dei segnali che è possibile captare prestando un po’ di attenzione. Se guardando il nostro riflesso allo specchio notiamo un colorito spento, una pelle secca o che presenta impurità, probabilmente non stiamo bevendo abbastanza.

Altri campanelli d’allarme, che ci segnalano un possibile stato di disidratazione, possono essere:

  • urine scure e diminuzione della minzione
  • bocca secca e alito cattivo
  • irritabilità e scarsa concentrazione
  • stitichezza e ritenzione idrica
  • capogiri e crampi muscolari

Se noti uno o più di questi sintomi, la soluzione è semplice: assumi liquidi, in piccole quantità e frequentemente.

 

Come possiamo idratarci?

Diversi fattori contribuiscono a farci perdere grandi quantità di acqua e sapendo che è una delle fonti principali di energia e benessere, dobbiamo reintegrarla.

Gli alimenti – frutta e verdura in particolare – possono contribuire a mantenerci idratati fornendo in media il 20-30% dell’acqua necessaria. Ad esempio, una mela ne contiene circa l’85%; il valore restante deve essere colmato bevendo.

Lo sappiamo bene, le bibite ed i succhi industriali sono pieni di zuccheri e non apportano nutrienti: è bene imparare ad evitarli o quantomeno limitarne l’assunzione prediligendo l’acqua.

Ricordati di averla sempre a portata di mano: porta con te una bottiglietta, in macchina e al lavoro; meglio ancora se usi una borraccia riutilizzabile che mantiene fresca l’acqua.

Se non puoi fare a meno di un po’ di sapore mentre ti disseti, puoi concederti una spremuta o un centrifugato di frutta e verdura fatti in casa; se cerchi qualcosa di più leggero e comunque saporito, prova l’acqua aromatizzata alla mela!

 

Ecco come preparare questa bevanda rinfrescante in pochi e semplici passi:

PRIMO STEPScegli la mela che preferisci e tagliala a pezzi non troppo piccoli. Lascia la buccia, la maggior parte delle vitamine si trova proprio qui. Per una bevanda energizzante, il consiglio è di utilizzare la mela Granny Smith: fresca, verde e croccante.

SECONDO STEP – Riempi per metà una brocca d’acqua – sta a te la scelta se naturale o con bollicine – e aggiungi la mela tagliata. Fai attenzione alla grandezza del contenitore che utilizzi: deve starci nel frigorifero!

TERZO STEPOra lascia riposare al fresco per 10 ore il mix di acqua e frutta. Puoi prepararlo la sera e lasciare la mela in infusione tutta la notte. Il giorno dopo tira fuori la brocca dal frigo e attendi qualche minuto prima di bere.

Puoi aromatizzare l’acqua solo con la mela, per gustarne meglio il sapore; altrimenti, se preferisci una versione più ricercata, aggiungi altri ingredienti.

 

Ecco qualche consiglio per delle varianti:

Per un effetto detox, puoi abbinarla al kiwi e al limone e per un boost di vitamina C consiglio la mela Granny Smith insieme a un’arancia.

Per un aiuto nella digestione, si può aggiungere ai tocchetti di mela un po’ di zenzero, mentre chi preferisce un sapore più caldo può immergere nella brocca dei bastoncini di cannella.

Chi cerca un sapore fresco e dissetante può unire la mela al cetriolo e alla menta. In alternativa, per una bevanda ricca di antiossidanti, è possibile abbinare i frutti di bosco.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Possiamo sperimentare e provare combinazioni diverse usando i nostri frutti preferiti per creare bevande sempre nuove.

Sappiamo che non vedi l’ora di assaporare la tua bevanda preferita ma è importante che l’acqua non sia troppo fredda prima di berla: non vorrai incorrere in problemi di digestione e fastidiosi gonfiori!
E soprattutto, se soffri di gengive o denti sensibili, è consigliabile attendere che l’acqua raggiunga una temperatura adeguata per scongiurare il dolore.

Ecco, hai atteso abbastanza. Ora puoi finalmente riempire il bicchiere e dissetarti con il tocco di gusto che cercavi.

Il tuo corpo e le tue papille ti ringrazieranno, ne siamo sicuri!

 

 

LE PROTAGONISTE DEL MESE

GRANNY SMITH

Succosa, compatta e croccante, ha un sapore agrodolce e rinfrescante.

FUJI

Dalla polpa biancastra e croccante, il suo sapore è dolce e aromatico.

LE NOSTRE TRAINER

FEDERICA
COLOMBO

Nasce come pattinatrice e danzatrice per poi dedicarsi totalmente al fitness. Personal trainer specializzata in Yoga e Pilates. Mela preferita: Golden Delicious.

GAIA
PAGNINI

Fitness trainer, massoterapista e futura osteopata. Il suo obiettivo è il benessere fisico delle persone. Mela preferita: Fuji.

Qual è la sensazione che si prova bevendo un bel bicchiere d’acqua in una giornata calda o dopo un’attività stancante? Te lo dico io… È una sensazione di puro benessere! Ci si sente immediatamente rinfrescati e sollevati, come una boccata d’aria fresca dopo aver trattenuto a lungo il respiro.

Troppo spesso, però, beviamo solo quando abbiamo una sete eccessiva e ci troviamo a buttar giù una bottiglietta d’acqua tutta d’un fiato.

Questo errore ricorrente fa sì che un terzo dei liquidi venga trasportato direttamente nella vescica – non venendo di fatto assorbito – ed il restante si trasformi in ritenzione idrica, causa della tanto temuta cellulite nelle donne.

Quando abbiamo sete, il corpo si trova già in uno stato di disidratazione; è importante anticipare questa sensazione distribuendo in modo regolare la quantità di acqua nell’arco della giornata.

La prima regola è bere lentamente: l’organismo va idratato sorso dopo sorso, in modo che possa assimilare gradualmente i liquidi.

È altresì fondamentale apportare la giusta quantità di acqua nel corpo. Per farlo, conta di berne almeno otto bicchieri al giorno. Puoi aiutarti seguendo un semplice schema – come quello riportato di seguito – da tenere a mente o a portata di mano:

  • un bicchiere prima della colazione (per risvegliare il metabolismo)
  • due bicchieri a pranzo
  • due bicchieri a cena

Un altro modo per ricordarsi di bere con regolarità è quello di scaricare sul proprio smartphone un’applicazione che ci ricordi quando è arrivato il momento di togliere il tappo alla bottiglia!

Seguendo un programma giornaliero, il corpo rimarrà sufficientemente idratato. In caso di eccessiva sudorazione ed esigenze particolari, sarà necessario adeguare la quantità di acqua da assimilare.

 

Che cosa significa idratarsi?

Si è sempre parlato molto dell’importanza di nutrirsi bene e a sufficienza, per far sì che il cibo sia di supporto alle funzioni del corpo e della mente; siamo a conoscenza, invece, di quanto l’idratazione giochi un ruolo fondamentale nel mantenere l’intero organismo in salute?

Basti pensare che è possibile resistere a digiuno per un paio di giorni ma, al contrario, è quasi impossibile – oltre che dannoso – astenersi dal bere per lo stesso periodo di tempo.

Essendo il nostro corpo composto per la maggior parte da questo famoso “oro blu” (per circa il 70/75% in un individuo adulto) è comprensibile che più il livello di liquidi non sarà mantenuto adeguato, più l’organismo ne risentirà. Esattamente come una pianta che viene innaffiata solo quando ci si ricorda o quando si nota che il terreno è arido.

Apportare acqua a sufficienza ed in modo regolare significa aiutare il corpo a:

  • eliminare le tossine e migliorare l’aspetto della pelle
  • proteggere gli organi e nutrire le cellule
  • assorbire i nutrienti e trasformare il cibo in energia
  • lubrificare le articolazioni
  • trasportare l’ossigeno e rallentare l’invecchiamento
  • abbassare la pressione sanguigna ed il colesterolo
  • ridurre il senso di stanchezza e mantenere la mente reattiva

Non male per un elemento così semplice!

 

Come possiamo capire se l’organismo è in carenza di acqua?

Il corpo ci invia dei segnali che è possibile captare prestando un po’ di attenzione. Se guardando il nostro riflesso allo specchio notiamo un colorito spento, una pelle secca o che presenta impurità, probabilmente non stiamo bevendo abbastanza.

Altri campanelli d’allarme, che ci segnalano un possibile stato di disidratazione, possono essere:

  • urine scure e diminuzione della minzione
  • bocca secca e alito cattivo
  • irritabilità e scarsa concentrazione
  • stitichezza e ritenzione idrica
  • capogiri e crampi muscolari

Se noti uno o più di questi sintomi, la soluzione è semplice: assumi liquidi, in piccole quantità e frequentemente.

 

Come possiamo idratarci?

Diversi fattori contribuiscono a farci perdere grandi quantità di acqua e sapendo che è una delle fonti principali di energia e benessere, dobbiamo reintegrarla.

Gli alimenti – frutta e verdura in particolare – possono contribuire a mantenerci idratati fornendo in media il 20-30% dell’acqua necessaria. Ad esempio, una mela ne contiene circa l’85%; il valore restante deve essere colmato bevendo.

Lo sappiamo bene, le bibite ed i succhi industriali sono pieni di zuccheri e non apportano nutrienti: è bene imparare ad evitarli o quantomeno limitarne l’assunzione prediligendo l’acqua.

Ricordati di averla sempre a portata di mano: porta con te una bottiglietta, in macchina e al lavoro; meglio ancora se usi una borraccia riutilizzabile che mantiene fresca l’acqua.

Se non puoi fare a meno di un po’ di sapore mentre ti disseti, puoi concederti una spremuta o un centrifugato di frutta e verdura fatti in casa; se cerchi qualcosa di più leggero e comunque saporito, prova l’acqua aromatizzata alla mela!

 

Ecco come preparare questa bevanda rinfrescante in pochi e semplici passi:

PRIMO STEPScegli la mela che preferisci e tagliala a pezzi non troppo piccoli. Lascia la buccia, la maggior parte delle vitamine si trova proprio qui. Per una bevanda energizzante, il consiglio è di utilizzare la mela Granny Smith: fresca, verde e croccante.

SECONDO STEP – Riempi per metà una brocca d’acqua – sta a te la scelta se naturale o con bollicine – e aggiungi la mela tagliata. Fai attenzione alla grandezza del contenitore che utilizzi: deve starci nel frigorifero!

TERZO STEPOra lascia riposare al fresco per 10 ore il mix di acqua e frutta. Puoi prepararlo la sera e lasciare la mela in infusione tutta la notte. Il giorno dopo tira fuori la brocca dal frigo e attendi qualche minuto prima di bere.

Puoi aromatizzare l’acqua solo con la mela, per gustarne meglio il sapore; altrimenti, se preferisci una versione più ricercata, aggiungi altri ingredienti.

 

Ecco qualche consiglio per delle varianti:

Per un effetto detox, puoi abbinarla al kiwi e al limone e per un boost di vitamina C consiglio la mela Granny Smith insieme a un’arancia.

Per un aiuto nella digestione, si può aggiungere ai tocchetti di mela un po’ di zenzero, mentre chi preferisce un sapore più caldo può immergere nella brocca dei bastoncini di cannella.

Chi cerca un sapore fresco e dissetante può unire la mela al cetriolo e alla menta. In alternativa, per una bevanda ricca di antiossidanti, è possibile abbinare i frutti di bosco.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Possiamo sperimentare e provare combinazioni diverse usando i nostri frutti preferiti per creare bevande sempre nuove.

Sappiamo che non vedi l’ora di assaporare la tua bevanda preferita ma è importante che l’acqua non sia troppo fredda prima di berla: non vorrai incorrere in problemi di digestione e fastidiosi gonfiori!
E soprattutto, se soffri di gengive o denti sensibili, è consigliabile attendere che l’acqua raggiunga una temperatura adeguata per scongiurare il dolore.

Ecco, hai atteso abbastanza. Ora puoi finalmente riempire il bicchiere e dissetarti con il tocco di gusto che cercavi.

Il tuo corpo e le tue papille ti ringrazieranno, ne siamo sicuri!

LE PROTAGONISTE

DEL MESE

GRANNY SMITH

Succosa, compatta e croccante, ha un sapore agrodolce e rinfrescante.

FUJI

Dalla polpa biancastra e croccante, il suo sapore è dolce e aromatico.

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FEDERICA
COLOMBO

Nasce come pattinatrice e danzatrice per poi dedicarsi totalmente al fitness. Personal trainer specializzata in Yoga e Pilates. Mela preferita: Golden Delicious.

GAIA
PAGNINI

Fitness trainer, massoterapista e futura osteopata. Il suo obiettivo è il benessere fisico delle persone. Mela preferita: Fuji.

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